Riflessione
Credo sia formativo che una Confraternita prepari le proprie meditazioni in occasione di un grande evento salvifico come la Via Crucis.
Per operare con dignità e consapevolezza nella realtà in cui è chiamata a vivere, una Confraternita ha bisogno di sostare sul cammino di Cristo verso la Croce, per attingere la forza necessaria a comprendere il nostro tempo e, ancor più, a incarnare e contestualizzare la Parola di Dio nelle situazioni concrete di oggi.
Ogni stazione della Via Crucis offre un’occasione preziosa per fermarsi, riflettere e domandarsi che cosa quell’episodio dica alla nostra vita personale e comunitaria. Non si tratta solo di ricordare un evento del passato, ma di lasciarsi interpellare, provocare, trasformare.
Quest’anno ho desiderato anch’io meditare la Via Crucis attraverso le riflessioni che seguono, come esercizio della mente e del cuore, perché possano aprirsi sempre più al messaggio evangelico.
Affido questi umili pensieri alla Confraternita alla quale appartengo: è in essa, e attraverso di essa, che desidero offrirli al Signore, come piccolo segno di servizio e di amore.
mp
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