Michele Macina

mercoledi 17 luglio 2019

La morte e la vita si sono affrontate nel loro eterno duello e questa volta hanno scelto te. Hai lottato sino all'ultimo, con una dignità della quale io non sono degno nemmeno di raccontarla. La morte, però, non ha vinto. Sapremo riconoscerti nella bontà, nella gioia, nella voglia di vivere, nell’ottimismo, e per questo sarai sempre con noi. Come il volo di una rondine ormai sei già in Paradiso perchè in quel letto d'ospedale hai pagato l'umana fragilità. Buon viaggio Michele. A proposito: Non hai mantenuto i patti però, ricordi? nei viaggi lunghi avrei dovuto guidare io ... Riposa in pace fratello, mi hai insegnato come si affronta la sofferenza e, con il tuo esempio, mi hai reso un uomo migliore. Ciao Michele.

 

giovedì 16 luglio 2020

Magari faccio le stesse cose, vivo nello stesso modo, faccio le mie scelte ma mi accorgo che nulla è come prima. Penso che se dovessi compiere quella sbagliata, non ci sarebbe una seconda possibilità, quella offerta da un amico che sapeva semplificare tutto, anche con un solo sguardo e se a questo avesse aggiunto una parola, tutto sarebbe apparso più razionale. Ogni vita umana è uno schizzo di Dio sulla tela della vita: sta a noi completare il disegno, e Lui ne ha fatto un'opera d'arte, Lui che con l'arte ha vissuto. Ciao Michele, ho imparato a migliorare la mia vita grazie a quello che mi hai insegnato e per questo continui a vivere, in me ed in tutte le persone che ti hanno voluto bene. Un ultima cosa: se in Paradiso dovessi festeggiare un anno dal tuo arrivo, per favore, non dimenticare di inserire la scheda nella macchina fotografica! Ti voglio bene, non dimenticarlo mai.

 

venerdì 16 luglio 2021

Ti ritrovo in ogni sorriso e nell’ottimismo con il quale mi hai insegnato ad affrontare la vita. Ti ritrovo nei momenti in cui basta il tuo ricordo e tutto mi sembra più semplice: ti ritrovo sempre, semplicemente perché non ci siamo mai lasciati. Ciao amico mio.

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