Il giorno dell'addio (Parrocchia Immacolata, 2 settembre 2019)
Qual è il limite di un dolore? Un nuovo dolore. Non riusciamo a superare una disperazione che subito siamo travolti da un altro vuoto che ci lascia sempre più smarriti e con tanto gelo nel cuore. Sei stato una guida, la giusta risposta ad ogni interrogativo ed al momento opportuno. Ho condiviso con te la mia vita, devo a te molte scelte che forse non avrei avuto il coraggio di prendere senza il tuo consiglio, senza la tua rassicurante presenza. La mia vita non sarà più la stessa: una parte di me non c'è più. Bene, ora avresti detto: procediamo! Si Rocco, procediamo ma non come avremmo voluto noi, ma secondo la volontà di nostro Signore Gesù Cristo, che ti aspetta in paradiso. Ciao Rocco, abbraccia forte Michele da parte nostra e che insieme possiate illuminare il nostro cammino. Buon viaggio fratello mio, ti voglio bene.
lunedì 31 agosto 2020
"Non posso vederti ma so che ci sei. Ci sei sempre stato. Siamo fratelli, fratelli per sempre". In una notte di fine estate, con queste parole hai preso definitivamente posto in un angolo speciale del mio cuore per rimanerci per sempre, così come decidemmo insieme quella notte. Caro fratello, quante analogie ho ritrovato ripensando a quelle parole scolpite nella mia memoria. Ho vissuto con te la “notte del Getsemani”, la notte dell’angoscia, preludio di una vita che sta per volare in Cielo, nelle mani del Signore. E’ la passione dell’uomo, quindi la sofferenza, il dolore, ma anche la certezza di non essere solo. Malgrado tutto volesti regalarmi parole che sapevi mi avrebbero riempito il cuore di gioia per tutto il resto della mia vita, così come è stato. Ringrazio la tua Famiglia, Marianna, per quel regalo, per avermi dato la possibilità di stringerti la mano negli ultimi giorni di una vita che il Signore ha voluto donare agli angeli del Paradiso, per poterli tenere sempre in allegria. A distanza di un anno voglio dirti che da quella notte sono cambiato. Sei diventato la lente attraverso la quale leggo tutti gli aspetti della mia vita, soprattutto quelli più difficili: in molti casi mi basta ricordare l'espressione del tuo viso per diventare più sicuro. Sono certo che un giorno ci rincontreremo, il Signore me lo ha promesso quando sei andato via ed io di Lui mi fido anche perché, un sentimento così forte, come quello dell'amicizia, non può dissolversi così. Da quella notte mi capita di affrontare sempre più spesso le ansie, i dubbi, le paure, e di confrontarmi con i miei diversi limiti. Nei momenti difficili posso decidere di avanzare, oppure di aspettare tempi migliori, ma quando mi sento pronto per affrontare quello che devo, prima di adottare la scelta definitiva, l'ultimo sguardo è sempre verso di Te. A presto Rocco, salutami Michele.
martedì 31 agosto 2021
Eccomi amico mio. Vorrei parlarti ancora un po’ per cogliere le tue parole, il tuo modo di vedere la vita. Ma cos’è la vita? Un piccolo grande attimo, un soffio di vento che ti accarezza e, nel momento in cui ti fermi a ricordare, ti travolgono emozioni che vorresti poter rivivere una seconda volta. Il dolore di alcuni momenti si fa leggero se ti rivedo in ogni angolo del cielo, in fondo ad ogni mio sogno, ad ogni speranza, ad ogni mia difficoltà. Ogni cosa che vivrò, tu ne farai parte perché sono certo che sei sempre con me, come mi hai promesso e tu, le promesse, le hai sempre mantenute. Ciao Rocco, salutami Michele.
sabato 31 agosto 2024
L’ultimo giorno di agosto sottolinea un grande vuoto che rinnova un dolore molto forte. Il legame dell'amicizia, quella vera, supera tempo e spazio e quindi va oltre la stessa vita. Purtroppo anche l'amicizia ha subito la trasformazione dovuta ai tempi che stiamo attraversando. Spesso si ha l'impressione che sia a scadenza, magari più o meno lontana - se non addirittura “interessata”- nella peggiore delle ipotesi. Come non soffrire, quindi, per la perdita di amici che hanno scritto le pagine più belle della propria vita? La loro amicizia è ancora oggi il profumo che compare nei momenti più difficili, la spinta decisionale nel dubbio, la forza di ricominciare dopo un fallimento, la lente con la quale interpretare le circostanze complicate, l'incontro della sete con l'acqua, la consapevolezza di non essere mai soli. Michele e Rocco: siete luci che attraversano il tempo, il mio!
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